modulo 117

Il vecchio modulo 117

Una gran parte del documento potete compilarla voi stessi se ne siete in grado oppure contattare un geometra o un architetto o un qualsiasi profilo professionale ferrato sulla normativa in questione, generalmente un geometra è sufficiente.
L’indirizzo esatto per scaricare il file mod 117 formato .doc da compilare è questo:
http://suap.provincia.grosseto.it/index.php?id=231&eID=dam_frontend_push&docID=1897
Vediamo come è fatto e quali e quante parti dovrete compilare voi e quali il professionista da voi contattato. Non è complicato soprattutto se lo stabile in cui risiedete è abbastanza recente, ogni abitazione è munita di un regolare certificato di abitabilità, e a meno che non sia una costruzione abusiva la procedura seguente sia per voi che per il professionista è semplice.
Alla prima pagina si compila con i propri dati solo la prima parte la seconda non è necessaria in quanto facciamo riferimento ad una attività sprovvista di partita IVA.

Come aprire un affittacamere

Alla seconda pagina si continua con i dati e si compila tutte le parti relative allo stabile e all’abitazione con i quelli relativi anche alla visura catastale e nella seconda parte se vi siete avvalsi di un professionista lo stesso deve compilare quella parte altrimenti saltare nel caso “fai da te”. (inizio)

Come aprire un affittacamere mod 117

 

Alla pagina 3 si deve scegliere che tipo di servizio volete dare, qui può sorgere un qualche tipo di confusione tra affittacamere non professione e B&B dal momento quest’ultima dicitura è scritta solo nella prima parte che riguarda solo le attività con partita IVA.
Questo non vuol dire che un affittacamere non professionale non possa essere anche un B&B, ma solo che chi apre un attività professionale con partita IVA generalmente ha anche una attestato HACCP (acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points) un certificato/attestato rilasciato dopo un corso, dalla ASL che autorizza a somministrare cibi e bevande preparate dal titolare.
Sostanzialmente un titolare di una attività di affittacamere non professionale, ma munito di attestato HACCP, può tranquillamente chiamarsi B&B che come dice il nome stesso prevede la preparazione di una colazione al mattino.
Per chi non è provvisto di tale attestato non può chiamarsi B&B tanto meno somministrare ai clienti prodotti da lui preparati, i controlli sono severi, stanno diventando sempre più frequenti e le sanzioni pesanti, prima fra tutte la chiusura dell’attività e giustamente, a mio avviso, in quanto praticare questa attività a proprio vantaggio e senza averne autorizzazione, non solo è contro la legge, ma una forma sleale di concorrenza contro chi invece la rispetta.

La legge ovviamente non vieta al titolare di far trovare prodotti confezionati (chiusi) o di fornire le stanze di macchine da caffè (cialde chiuse) e cappuccini (latte in piccolo formato), in questo modo i clienti si possono comunque fare da soli una colazione senza violare nessuna normativa sanitaria.

Come aprire un affittacamere

Altra nota importante, almeno fino ad oggi (21-06-19), è la residenza del titolare nella struttura denominata affittacamere non professionale senza la quale non può esistere questo tipo di attività senza prendere una partita IVA.
In altre parole se non vivi nella stessa casa dove affitti le stanze non puoi aprire un affittacamere non professionale, cioè senza aprire una regolare azienda con partita iva.
La cosa è specificata e ripetuta nella pagina 5 dove appunto bisogna spuntare la casella a meno di non rientrare nella seconda situazione oppure aprire un azienda.

Come aprire un affittacamere

La dicitura seguente è  ancora in dubbio, in quanto sembra che sia stato tolto l’obbligo di chiusura delle attività non professionali per un numero di giorni non continuativi.
La precedente normativa recitava che la chiusura doveva essere per un periodo di 60gg non continuativa, mi riservo di aggiornare il testo se trovo la conferma della cancellazione di questa norma.

pag. 6aprire un affittacamere

 

Alla pagina 7 risulta chiaro che bisogna avere una planimetria dell’abitazione e la relazione di un tecnico che ne comprovi l’abitabilità e la conformità secondo normative dei locali.
Da notare che in caso di somministrazione di alimentari viene anche richiesta in allegato l’autorizzazione igenico sanitaria, in sostanza l’attestato HACCP.

aprire un affittacamere

Alla pagina 8 segue una normale autocertificazione a fini antimafia, naturalmente insieme alla dichiarazione del tecnico, geometra o chi sia autorizzato a farlo dovrà seguire in allegato anche una copia della carta di identità. Questo è quanto per la compilazione del modello 117. (inizio)

 

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